Ieri, nella sala consiliare, abbiamo ricordato il coraggio e l’impegno di Pio La Torre, sindacalista e politico ucciso dalla mafia 42 anni fa.
La sua vita, raccontata nel libro “Ecco chi sei” scritto dai figli Franco e Filippo La Torre, resta un esempio forte di dedizione alla giustizia, alla difesa dei diritti dei lavoratori e alla lotta contro la criminalità organizzata.
La proposta di legge, che portò all’introduzione del reato di associazione mafiosa nel codice penale italiano, ha rappresentato una svolta fondamentale nella lotta alla mafia.
Ricordarlo significa rinnovare ogni giorno il nostro impegno per la legalità, la dignità delle persone e il bene della comunità.
Grazie alla giornalista Chiara Monzo per aver moderato l’incontro con professionalità.
Grazie ai consiglieri del Consiglio comunale dei Giovani e dei Bambini per le loro riflessioni attente e sincere.
Grazie a Franco e Filippo La Torre per aver condiviso con noi una testimonianza così preziosa.