Questa mattina i Sindaci dei Comuni del territorio hanno partecipato all’incontro sul Trasporto Pubblico Locale (TPL), promosso da Astral e dalla Regione Lazio per illustrare l’avvio della riforma del servizio di trasporto su scala regionale e, nello specifico, i riflessi per l’Unità di Rete “Valli del Tevere”, che comprende i Comuni delle aree Cassia, Flaminia e Tiberina.
La riforma, frutto di una nuova programmazione del TPL regionale articolata in 11 ambiti omogenei denominati Unità di Rete (UdR), punta a superare l’attuale sistema frammentato su base comunale, razionalizzando percorsi, orari e coincidenze e favorendo una maggiore integrazione tra trasporto locale e linee regionali su gomma.
Il nuovo assetto entrerà in vigore dal 1° luglio 2026 e comporterà un cambiamento strutturale nell’organizzazione del servizio, con una gestione unificata sotto la direzione di Astral e il coordinamento della Regione, anche attraverso il sistema tariffario integrato Metrebus Plus.
All’incontro hanno preso parte l’Assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, l’Amministratore Unico di Astral, il Direttore regionale Wanda D’Ercole, il Presidente di Cotral Manolo Cipolla e il Responsabile Unico del Procedimento Carlo Cecconi. Nel corso della riunione è stato illustrato il nuovo modello di rete che interesserà tutte le UdR, con particolare riferimento alla “Valli del Tevere”.
È stato chiarito che, in applicazione della normativa nazionale ed europea in materia di concorrenza e affidamenti dei servizi pubblici, almeno il 10% dei servizi deve essere messo a gara. Per tale ragione una quota delle corse oggi gestite da Cotral, in quanto società in house della Regione Lazio, sarà oggetto di rimodulazione e confluirà nel nuovo assetto delle Unità di Rete, con l’obiettivo di garantire conformità normativa e integrazione funzionale del servizio.
Per quanto riguarda l’Unità di Rete “Valli del Tevere”, i Sindaci hanno evidenziato una serie di criticità che richiedono un approfondimento tecnico puntuale prima dell’entrata in vigore del nuovo sistema.
In particolare sono stati segnalati:
- il rischio di riduzione o rimodulazione di alcune corse strategiche;
- l’esigenza di mantenere un adeguato livello di copertura nelle frazioni e nelle aree periferiche.
È stato inoltre evidenziato come il progetto, pur condivisibile nell’impianto generale, debba essere calibrato sulle reali esigenze dei territori, tenendo conto delle caratteristiche dei singoli territori, della distribuzione della popolazione e dei flussi quotidiani effettivi.
Durante l’incontro, la Regione ha assunto l’impegno di convocare tavoli tecnici ristretti con gruppi omogenei di Comuni, al fine di entrare nel merito delle singole situazioni locali e apportare le necessarie correzioni prima dell’avvio definitivo del servizio.
La Conferenza dei Sindaci dell’area Cassia, Flaminia e Tiberina continuerà a operare in modo coordinato, con l’obiettivo di rappresentare unitariamente le esigenze del comprensorio e costruire una strategia condivisa di interlocuzione istituzionale, accompagnando passo dopo passo la fase di attuazione della riforma.