A seguito dei casi confermati a Riano, il Presidente della Regione Lazio Rocca ha istituito una Zona Infetta.
La Zona Infetta comprende (anche parzialmente) i comuni di:
Campagnano di Roma, Capena, Castelnuovo di Porto, Civitella San Paolo, Fiano Romano, Filacciano, Fonte Nuova, Formello, Guidonia Montecelio, Magliano Romano, Mazzano Romano, Mentana, Monterotondo, Morlupo, Nazzano, Ponzano Romano, Riano, Rignano Flaminio, Roma Municipio III e XV, Sacrofano, Sant'Oreste.
Confini: Nord confine prov. Viterbo tra SS2 Cassia e A1, Est via Nomentana/Pertini/Castelchiodato, Sud GRA, Ovest Cassia Veientana/Cassia.
La malattia colpisce SOLO suini e cinghiali, NON l'uomo.
COSA È VIETATO E COSA FARE:
- Vietata la caccia al cinghiale
- Vietato alimentare, avvicinare e disturbare i cinghiali
- Vietati eventi, assembramenti e pic-nic all'aperto in aree agricole e naturali
- Divieto di portare fuori dalla zona i foraggi prodotti al suo interno
- Obbligo di segnalare subito carcasse o cinghiali moribondi alle ASL
- Obbligo di mettere in sicurezza i rifiuti per non attirare cinghiali
- Raccomandata disinfezione scarpe e ruote auto dopo aree agricole/naturali
Per gli allevatori di suini: le ASL Roma 1, 4 e 5 avvieranno censimenti, controlli e misure di biosicurezza rafforzata.
L'ordinanza è in vigore da oggi.