16 Agosto 1924: Ritrovamento del corpo di Giacomo Matteotti

Data di pubblicazione:
16 Agosto 2022
16 Agosto 1924: Ritrovamento del corpo di Giacomo Matteotti

Resti umani vennero rinvenuti, in questo giorno, nella boscaglia della Quartarella.
Ossa appartenenti ad un corpo straziato ed in avanzato stato di decomposizione.

Ecco ciò che restava di Giacomo Matteotti: il deputato socialista rapito sotto casa il 10 giugno 1924, trucidato dai sicari fascisti e seppellito alla meno peggio. 

A distanza di 98 anni, i rianesi non dimenticano ciò che accadde e, oggi pomeriggio, il Vicesindaco Teodoro Toader Stoica in rappresentanza dell’intera Amministrazione Comunale,  ha omaggiato la memoria di Matteotti nel monumento a Lui dedicato, che sorge proprio dove venne scoperto il cadavere.

Matteotti che nel suo ultimo giorno di vita, pur consapevole del rischio che correva, aveva pronunciato pesantissime accuse in Parlamento contro il nascente, violento partito fascista.

Matteotti, che aveva documentato il pagamento di cospicue tangenti versate da una compagnia petrolifera statunitense a favore dei Savoia, di membri del Governo e del fratello del Duce per ottenere concessioni di sfruttamento dei giacimenti in Emilia Romagna, Sicilia ed in Libia.

Matteotti Giacomo al quale, i concittadini, riconoscono l’impegno verso i più deboli della società ed il grande coraggio di uomo leale e onesto, la cui statura morale, funse da esempio per le generazioni a venire e lo è ancora oggi per tutta la comunità.

 

Ultimo aggiornamento

Venerdi 07 Ottobre 2022